"Casino totale" di Jean-Claude Izzo, edizioni e/o

Pubblicato il da lucafavaro.over-blog.it

“Casino totale” è il primo romanzo della famosa trilogia noir di Jean-Claude Izzo, che ha per protagonista Fabio Montale, poliziotto di origine italiana emigrato coi genitori a Marsiglia.

Fabio, Ugo e Manu, sono tre amici d’infanzia, molto legati tra di loro, che in giovane età, dopo qualche piccolo furtarello, si dedicano a qualche rapina entrando a far parte della criminalità locale. Tutti e tre uniti da un’amicizia profonda, ma anche dalla donna di cui sono innamorati: Lole. A un certo punto le loro strade si dividono: Ugo parte girovagando per i mari del sud, Fabio, il protagonista, decide di “redimersi” diventando poliziotto, combattendo quindi un mondo di cui faceva lui stesso parte fino a qualche tempo prima, mentre Manu continuerà sulla strada del crimine entrando in un giro forse troppo grande di criminalità, cosa questa che gli costerà la vita.

Ugo tornerà a Marsiglia con lo scopo di vendicare l’amico, ma egli stesso sarà assassinato, e a questo punto entrerà in gioco Fabio, che unendo il proprio lavoro al desiderio di vendicare i suoi due amici, si metterà a investigare sul caso.

Montale si troverà a sostenere una situazione molto pericolosa, scontrandosi un po’ con tutta la criminalità di Marsiglia: da quella più urbana e forse meno pericolosa, a quella ben più difficile e organizzata che trova le sue radici nei personaggi piuttosto grossi, e per questo molto pericolosi.

Obiettivamente questo romanzo non traccia prospettive molto positive. Sembra un doloroso viaggio nel mondo della criminalità spesso camuffata, in una città che sembra costretta col tempo a modificare le proprie usanze e abitudini per adeguarsi alla delinquenza nel modo più indolore possibile. Una realtà squallida, dove la malvagità umana sembra avere il sopravvento su tutto, dove l’intolleranza razziale, violenza e prostituzione sono il pane quotidiano. Un mondo dove l’uomo onesto trova poco spazio, sapendo che quel poco prima o poi gli sarà definitivamente sottratto. Stupri, omicidi, minacce, intimidazioni, persino il protagonista si trova a soccombere al desiderio di rigettare, una sorta di nausea psicologica trovandosi immerso a una realtà fatta di degradazione, sangue, corruzione, il desiderio di vendetta tenterà spesso di prendere il sopravvento rischiando di inficiare l’esito finale delle indagini, sicuramente molto più importante della soddisfazione di una giustizia momentanea ma superficiale. Non si tratta solo di vendicare le persone amate rimaste uccise dalla malvagità, ma anche di sventare un’organizzazione criminale che deve essere estirpata dalla radice, onde evitare che in futuro possa riprodurre i suoi amari frutti. Viene da chiedersi il perché di tanta cattiveria. Ma forse più che cattiveria parlerei di paura. Spesso una persona comincia a entrare nel giro della delinquenza, e per difendersi e sopravvivere in qualche modo, si trova sempre più invischiata in un vortice di delitti sempre maggiori, fino a perdere completamente il senso della vita e a spegnere quel poco di luce che ci può ancora essere nella profondità del cuore umano.

Lo stile di Izzo, purtroppo scomparso tredici anni fa, è davvero coinvolgente, capacissimo di far provare al lettore le emozioni più contrastanti e disparate. Ci si demoralizza, ci si commuove, si piange, si prova rancore per alcuni personaggi, ci si sente impotenti di fronte a certe situazioni, proprio come si sente il protagonista e si viene colti dal desiderio di fuggire, proprio come il protagonista. Diciamoci la verità: un romanzo di Izzo non lascia mai indifferenti, e fa vivere al lettore una forte empatia col personaggio principale, al punto da farlo sentire protagonista. Adatto a chi piacciono le letture forti ma non troppo, violente ma non troppo, ricordandosi comunque che l’autore non ruba mai la luce della speranza, e pone sempre un’alternativa.

Fosse anche la fuga, ma pur sempre un’alternativa.

Luca.

"Casino totale" di Jean-Claude Izzo, edizioni e/o
"Casino totale" di Jean-Claude Izzo, edizioni e/o
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