"Qualche piano oltre" di Sabrina Gregori, Linee infinite edizioni

Pubblicato il da lucafavaro.over-blog.it

Spesso mi piace entrare in libreria e girare per gli scaffali, semplicemente guardandomi in giro, senza l’intenzione di comperare qualcosa. Accade quasi matematicamente che la copertina di un libro mi cattura, lo compro, e due giorni dopo ho già finito di leggerlo. Questo è quello che è successo qualche tempo fa, quando il mio sguardo si è imbattuto nella copertina di questo libro, e senza pensarci due volte l’ho acquistato, e oggi, a lettura terminata posso dire che è stato davvero un bell’acquisto. E’ proprio vero che a volte per scovare i buoni libri basta affidarsi al sesto senso, in genere più infallibile di qualunque azione di marketing pubblicitario.

Qualche piano oltre di Sabrina Gregori, è davvero un bel romanzo che ti cattura e non ti lascia fino all’ultima riga.

La storia è ambientata negli anni ’70, i protagonisti sono due ragazzini: Sara e Paolo, quest’ultimo di tre anni più grande. Paolo è decisamente un ragazzino carismatico, molto protettivo nei confronti di Sara che tratta più da sorella che da amica, mentre Sara vede in Paolo una sorta di supereroe. I due sono inseparabili, e passano la loro infanzia tra giochi con gli amici, ma anche appartandosi nel loro nascondiglio, la tana, a leggere fumetti, fantasticare su storie di supereroi, formando una sorta di club di cui i due ragazzi sono gli unici membri. Un giorno Sara trova nel nascondiglio strani disegni a opera di Paolo, raffiguranti terribili mostri. La ragazzina ne rimane piuttosto scossa, Paolo la esorta a dimenticare quelle immagini, cosa che Sarà farà, non immaginando che quei disegni rappresentino il terribile segreto che Paolo vive nella sua mente.

Paolo e Sara crescono, diventano due adolescenti. Sara è innamorata di Paolo, ma sembra più che altro un amore platonico. Paolo è attratto da altre ragazze più grandi di Sara, col tempo sembra sempre più distaccarsi dalla sua amica che, colta da un netto sentimento di inferiorità, si accontenta di mantenere l’amicizia accontentandosi di osservarlo aspettando che finalmente si accorga di lei. Paolo prosegue i suoi studi emigrando a Londra, e tra i due permane un’amicizia profonda che passa attraverso a una fittissima corrispondenza, ma col tempo le risposte di Paolo alle lettere di Sara si fanno sempre più rare, fino a scomparire. Paolo a un certo punto non dà più notizie di sé, mentre Sara consuma i suoi giorni nella dolorosa attesa e nella speranza di un suo ritorno. Quando Paolo torna a casa, non è più lo stesso. Sara capisce che a Londra è successo qualcosa di terribile. Tutti pensano che Paolo soffra di epilessia, già diagnosticata nel periodo dell’adolescenza a causa delle frequenti crisi che lo colgono, ma Sara capisce che la verità è qualcosa di diverso, di molto più terribile e inquietante. A questo punto mi fermo con la trama che prosegue trascinando il lettore in un vortice di inquietudine e curiosità. Contemporaneamente a questa trama ce n’è un’altra. Come due linee parallele le due trame scorrono fino a incontrarsi completandosi a vicenda e compiendo il disegno finale. Una Sara adulta un giorno come tanti altri, si reca a far visita alla madre. Una volta entrata nella palazzina prende l’ ascensore e preme il pulsante per raggiungere il terzo piano. L’ascensore comincia a salire ma non si ferma, e proseguendo verso piani sempre più alti e inesistenti continua la sua folle e inarrestabile corsa per fermarsi laddove la realtà è completamente trasformata e assolutamente irreale. A questo punto Sara si trova a superare i limiti della morte, varcando un confine inimmaginabile, lottando con ricordi passati, emozioni, sentimenti, un vero e proprio tunnel di cui non si scorge la fine. Sara va alla ricerca del suo amore per un motivo molto semplice: Paolo sta soffrendo, soltanto lei lo può salvare.

Il finale è davvero emozionante.

Molte sono le emozioni che l’autrice regala attraverso questo suo romanzo. Lo stile di Sabrina Gregori è molto semplice ma maledettamente coinvolgente. Il lettore rivive le situazioni, ne può vedere i colori e sentirne gli odori. Spicca nel romanzo il profondissimo amore che lega i protagonisti, che sembra destinato a non compiersi mai, che non conosce momenti di intimità fisica, non c’è traccia di un minimo rapporto sessuale tra i due. Un amore che costringe Paolo alla rinuncia del contatto fisico con Sara, perché, cosciente della terribile realtà, sa che potrebbe altrimenti farle seriamente del male. Un Paolo insomma, che arriva a distaccarsi da colei che ama per non ferirla, per proteggerla, mentre Sara cresciuta sempre con un sentimento di inferiorità nei confronti di Paolo, soffre per l’evidenza di un Paolo che sembra sfuggirle, pur sentendo nel suo cuore che in realtà non è così. E’ l’amore tipico di due persone unite da un filo profondissimo che le mantiene intimamente unite anche quando fisicamente sono distanti. Un amore che genera sofferenza, la sofferenza dell’attesa del momento migliore, momento che sembra costantemente imminente ma che non viene mai raggiunto. Si ha la sensazione che l’amore tra i due non riesca mai a sbocciare, ma è un errore. Forse non evolve nel modo in cui ci si aspetterebbe, ma alla fine ci si rende conto che in realtà è un amore sbocciato da subito, che dona il frutto migliore che un amore potrebbe dare: il sacrificio di se stessi per il bene dell’altro. Il vero amore.

Consiglio a tutti voi la lettura di questo libro facilmente reperibile in libreria, o comunque può essere ordinato anche dal sito della casa editrice, oltre naturalmente a tutte le librerie on line.

Non posso che manifestare tutta la mia ammirazione a Sabrina Gregori per la sua notevole bravura, e non posso che augurarle di continuare così, sperando di poter leggere presto dell’altro. Complimenti anche al lavoro svolto dalla casa editrice Linee infinite, che ha saputo confezionare un bel libro nell’ impaginazione, e non posso non fare i complimenti al grafico, fotografo triestino Massimo Goina per la splendida copertina che è stata il motore propulsore che mi ha spinto all'acquisto del libro.

Luca.

"Qualche piano oltre" di Sabrina Gregori, Linee infinite edizioni
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