Inferno Alzheimer, come e perché è nato "Il tempo senza ore", edizioni Nulla Die. Di Luca Favaro.

Pubblicato il da lucafavaro.over-blog.it

La copertina fronte-retro di "Il tempo senza ore"
La copertina fronte-retro di "Il tempo senza ore"

Carissimi amici:

dopo un lungo periodo di silenzio, riprendo a scrivere sul mio blog, e ho deciso di cominciare l'anno nuovo presentando la mia ultima fatica letteraria: "Il tempo senza ore", uscita a dicembre per la casa editrice Nulla Die.

Questo mio primo romanzo è il frutto di un lungo e sofferto travaglio; l'ho scritto e riscritto, modificato, cancellato, riscritto, ampliato e tagliato, riscritto nuovamente, riletto, resettato completamente e riscritto ancora ripartendo da zero. E' stato sottoposto al giudizio di almeno un paio di agenti letterari, è stato accantonato almeno un paio di volte e perfino dimenticato per un lungo periodo, infine riesumato, riscritto nuovamente partendo da zero, sottoposto al giudizio di un altro agente letterario, plasmato da un decisivo lavoro di editing da parte di Giuseppe Palladino, e rifinito definitivamente da un ulteriore editing svolto dall'editore. Insomma, capirete che se sono particolarmente affezionato a questo libro non è soltanto perché si tratta del mio primo romanzo, ma anche perché è il risultato di un lungo lavoro e impegno, oltre a una fruttuosa collaborazione con persone straordinarie, di seria e precisa professionalità.

La storia è quella di Marco Galeotto, cinquantenne, rinomato insegnante di musica e direttore di coro, che improvvisamente, nel momento in cui la sua carriera è in rapida ascesa, viene colto da amnesie sempre più ingravescenti fino a giungere a una diagnosi terribile: Alzheimer presenile. L'altra protagonista è Margot, una donna giovanissima di origini francesi che si innamora di Marco al punto tale da decidere di sposarlo nonostante la diagnosi di una malattia che non lascia speranze per il futuro, rafforzata nella sua decisione da una buona dose di quell'incoscienza e inconsapevolezza tipica della giovane età. Per un certo periodo la coppia vive immersa nell'amore puro, fisico, mentale, una totale fusione tra due caratteri affini, con un occhio di speranza per il futuro; Marco, a parte qualche dimenticanza sembra vivere un momento di ottima salute con la sensazione che la diagnosi sia stata quasi uno sbaglio, inconsapevole del fatto che la situazione di stallo è dettata più dall'effetto della terapia che maschera il progressivo avanzare del male. Ma improvvisamente le sue condizioni cominciano a peggiorare visibilmente, la situazione precipita velocemente in un baratro infernale; la coppia, supportata dall'aiuto di Sigi, allievo e migliore amico di Marco, vive un vero e proprio calvario che sembra senza fine.

"Il tempo senza ore", ovvero la percezione del tempo per un uomo malato si deforma; i giorni si trasformano in mesi, i minuti diventano ore, il tempo e lo spazio irrimediabilmente stravolti proiettano la persona in una dimensione in cui non sono più le ore a scandire il tempo, ma il progredire della sofferenza così contraddittorio nella sua veloce lentezza.

Il libro è pieno zeppo di aneddoti che ho vissuto personalmente; mio padre è morto di Alzheimer presenile una decina d'anni fa, oltretutto ho lavorato per diverso tempo in un nucleo per demenze di una casa di riposo, oltre al fatto che incontro spesso ancora adesso in ospedale malati di demenza e familiari. Oltre ai fatti vissuti da me e la mia famiglia in quel terribile periodo quindi ci sono anche quelli vissuti da altri, testimonianze che ho sentito troppe volte e che spesso sono stato costretto ad ascoltare, cercando di porgere una spalla su cui piangere a chi non sapeva che io stesso stavo vivendo con la mia famiglia il suo stesso dramma. Lo scopo quindi è quello di sottolineare la durissima quotidianità che si trovano a vivere gli ammalati e i loro familiari, in una realtà di abbandono a se stessi in cui nessuno sembra in grado di poter offrire un vero ed efficace aiuto. L'Alzheimer infatti è un male che colpisce la persona in tutte le su dimensioni: fisica, psicologica, spirituale e sociale. Contemporaneamente il libro parla dell'importanza dell'amore attraverso la figura di Margot, donna straordinaria che decide di sacrificare gli anni della sua giovinezza per amore, pur passando attraverso a momenti di rimpianti e ripensamenti.

Dal canto mio non posso che ringraziare coloro che mi hanno aiutato a realizzare questo libro, in primis Giuseppe Palladino che con un competente lavoro di editing ha saputo dare maggior forma al romanzo, e Salvatore e Massimiliano Giordano, direttori della casa editrice Nulla Die per aver accettato di investire tempo, professionalità e denaro per la realizzazione dell'opera.

Questo è anche il loro libro.

Penso sempre che un libro smetta di essere di totale proprietà dell'autore nel momento in cui egli lo affida ad altre mani per concretizzarne l'opera, e nel momento in cui lo dona al pubblico.

Che dire? Spero possiate emozionarvi leggendolo, e che possa lasciare nel vostro cuore qualcosa di significativo.

Il libro è reperibile in qualunque libreria, anche on line. Di seguito vi indico il link di IBS da cui poterlo ordinare e naturalmente anche quello dell'editore.

Un abbraccio e un grazie a voi tutti.

Luca

http://www.ibs.it/code/9788869150241/favaro-luca/tempo-senza-ore.html

http://nulladie.com/.../125-luca-favaro-il-tempo-senza...

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