"L'ultima fatica di Josef" di Alfonso Beninatto, Piazza editore

Pubblicato il da lucafavaro.over-blog.it

"L'ultima fatica di Josef" di Alfonso Beninatto, Piazza editore
La copertina de "L'ultima fatica di Josef"
La copertina de "L'ultima fatica di Josef"

Se siete amanti della montagna non potete non leggere questo libro, soprattutto se, come me, potete dedicarvi a essa solo occasionalmente, vivendo lunghi periodi di penosa astinenza.

Se non amate o non conoscete la montagna, questi racconti potrebbero farvela scoprire in tutta la sua magnificenza. Questo libro vi condurrà volando in quei luoghi facendovi annusare l'odore della resina dei pini, percepire l'aria fredda ma incontaminata, apprezzare i colori delle rocce in continuo contrasto col verde dei boschi, innamorare degli animali, in realtà non diversi dagli umani. Ma questo libro vi farà anche percepire le situazioni estreme, vi farà avvertire il senso del pericolo e farà nascere in voi una venerazione per un luogo sacro che, come minimo richiede rispetto. Mai sottovalutare la montagna, il prezzo da pagare potrebbe davvero essere molto alto.

Questa raccolta è scritta da un uomo che conosce profondamente le Dolomiti, e le vive realmente. Alfonso Beninatto, insegnante. Si capisce dalle espressioni di una scrittura semplice, genuina, diretta ed essenziale, che il cuore dell'autore vibra in perfetta assonanza con luoghi che rivelano a chi si mette in ascolto, tutti i segreti del Sacro; non esiste altare più sacro della Natura, non esiste cattedrale più sacra della Creazione, espressione per antonomasia del Divino, elevazione più alta dello Spirito. Qui tutto risponde al richiamo della vita, tutto si adegua alla legge della natura: gli animali, le rocce, i boschi, la neve, perfino l'uomo sembra capace di profondi atti di solidarietà anche nei confronti del nemico durante una guerra sanguinosa, ma dove all'interno della propria dinamica, si verificano pure episodi di correttezza e rispetto. Questo è quanto emerge da "L'ultima pagina di Innerkofler", eroica guida alpina di Sesto che durante un'azione bellica sul Monte Paterno, ha consegnato alla montagna il suo ultimo respiro, il racconto che nel complesso mi ha catturato di più. Ma mi ha commosso anche Josef, il protagonista del racconto che intitola tutta la raccolta, un vecchio stambecco ritirato dal branco perché diventato inutile, aiutato dall'autore a intraprendere la sua ultima fatica: raggiungere un ghiacciaio.

Commuovente anche la storia di un agnellino caduto in un burrone che l'autore trova e riporta alla sua famiglia, la triste storia di una mamma scoiattolo che si ferisce gravemente, quella di un gracchio mutilato che segue il protagonista durante un'ascesa, quella di un cane scoperto e portato al canile. Ma anche le storie degli uomini commuovono, soprattutto quella di un piccolo montanaro che va alla ricerca del padre mai conosciuto, del sacerdote anziano che celebra la messa a oltre 2000 metri d'altezza in occasione di un raduno.

Emergono in alcuni punti dei racconti, il dispiacere e anche un certo disgusto per l'intervento dell'uomo sull'ambiente, come nel caso delle Tre Cime di Lavaredo, rese raggiungibili anche dalle auto portando alla rovina e all'inquinamento dell'ambiente, oppure verso un turismo maleducato e poco rispettoso della sacralità e del silenzio di un luogo paradisiaco sul Monte Castellazzo, dove svetta la meravigliosa Statua del Cristo Pensante.

E' abbastanza chiaro che Alfonso non si limita solo a decantare le lodi alle Dolomiti, ma intende anche educare al rispetto dei luoghi, della natura attraverso a una riscoperta delle sue leggi purtroppo dimenticate nelle città, nella frenesia quotidiana, e soprattutto calpestate dall'insaziabile fame di denaro.

Ringrazio Alfonso per la purezza di questo suo lavoro, e anche perché lui ha sempre rappresentato per me una vera fonte di ispirazione in ambito letterario: è un maestro in tutti i sensi, nel vero significato del termine.

A voi tutti cari amici, non posso che consigliare con tutto il cuore di leggere questo libro, reperibile in qualunque libreria.

Luca

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